Novembre 2015 – Il Disegno di legge n. 1610 in materia di sfratto per morosità è all’esame del Senato
Il Disegno di legge n. 1610, ora all’esame del Senato, mira a rendere più veloce e semplice la procedura di sfratto per morosità e si ispira a modelli già sperimentati in altri Paesi europei come Spagna e Finlandia.
La Riforma prevede la creazione dell’Autorità per l’Esecuzione degli Sfratti (AES), un ente sotto la vigilanza del Ministero della Giustizia.
Il locatore potrà rivolgersi direttamente all’AES quando il conduttore è moroso da almeno due mesi e possa essere provata la morosità in via documentale (con il contratto registrato, gli estratti conto bancario o le ricevute e le comunicazioni formali inviate al conduttore).
L’AES emetterà un provvedimento esecutivo entro 7 giorni e l’immobile dovrà poi essere rilasciato entro 30 giorni, con una possibile proroga fino a 90 in casi particolari.
Il conduttore avrà la possibilità di presentare opposizione entro 7 giorni dalla notifica.
Al fine di evitare abusi, il DDL prevede sanzioni da Euro 5.000 a 20.000 per il locatore che dichiari falsamente una morosità o presenti documenti non veritieri.
Se approvato, il DDL n. 1610 ridurrà i tempi degli sfratti da oltre un anno a poche settimane. Rimane, tuttavia, aperto un problema di non trascurabile importanza ovvero il bilanciare la rapidità delle procedure con la tutela delle persone più vulnerabili.
